Silvia Fiori


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La stella di Natale

Curiosità

La Stella di Natale

Come si tiene?
-Cosa devo fare?
-A me l'anno scorso me l'hanno regalata,
l'ho tenuta in casa fino in primavera e poi l'ho messa sul balcone e mi è rifiorita !!!
- Me la regalano tutti gli anni ma mi muore.......come devo fare?


Queste e altre simili sono le normali esternazioni che fa la gente quando parla della Stella di Natale. Così ho pensato di scrivere due righe per aiutare tutti quelli che anche quest'anno si troveranno a convivere con questa meravigliosa pianta.
E' una specie originaria del Messico. Questa graziosa pianta può vivere in esterno dove il clima è temperato caldo, nelle zone dal clima più freddo necessita di vivere al chiuso. La splendida fioritura avviene durante i mesi invernali; la parte maggiormente decorativa della pianta è costituita dalle brattee di forma ovale-lanceolata, che possono assumere diverse tonalità di colore: rosse, bianche, gialle, rosate. Il vero fiore, denominato Ciazio, è di colore giallo e di dimensioni minuscole.
La pianta deve essere tenuta in un ambiente luminoso, non teme la luce del sole diretta nel periodo invernale. Una volta terminata la fioritura, la pianta fisiologicamente perderà parte delle foglie. Nel periodo primaverile si dovrà portare in giardino ed effettuare una potatura abbastanza vigorosa. Durante l'anno, se la pianta crescerà troppo, si potranno effettuare altri tagli più leggeri, ma non dopo il mese d'agosto, dato che la pianta dovrà prepararsi per l'induzione a fiore.
La stella di natale è una pianta perenne fotoperiodica e la fioritura avviene nelle giornate più corte dell' inverno. La pianta cresce particolarmente alla luce ma la buona fioritura della stella di natale è garantita da una esposizione in ambienti non troppo luminosi.
La stella di natale viene coltivata a una temperatura tra i 14 e i 22° vive comunque a temperature più basse, ma non tollera il gelo,è una pianta che ama una temperatura calda e costante, non sopporta una temperatura eccessiva o gli sbalzi termici.
La stella di natale che spesso viene buttata a fine delle festività quando comincia a perdere le foglie può essere mantenuta tutto l' anno ponendola alla luce per tutto il periodo primaverile- estivo e riponendola all' inizio
dell' autunno in un luogo poco luminoso.

Come si bagna?

Bisogna mantenere umido il terreno, le annaffiature devono essere minori d'inverno rispetto alla stagione estiva,ovviamente (come per tutte le piante) bisogna evitare i ristagni idrici!!


Come si concima?

Qualsiasi concime liquido seguendo le indicazioni del produttore.


E per potarla?

E' sufficente rimuovere foglie secche o parti danneggiate.Quando, dopo la fioritura, le brattee cadono, bisogna potare la pianta tagliando gli steli lasciandoli a circa 10 cm di altezza.
Per un mese la pianta va tenuta in una stanza luminosa ma non deve essere colpita direttamente dai raggi solari.

Devo rinvasarla?

NON ADESSO
Quando, dopo la fioritura, le brattee cadono, bisogna potare la pianta.
Per un mese la pianta va tenuta in una stanza luminosa ma non deve essere colpita direttamente dai raggi solari.
Prima dell'arrivo dell'estate (indicativamente verso la fine di maggio) bisogna rinvasare la Stella di Natale in un vaso più grande e annaffiarla ogni volta che il terriccio è asciutto. Non deve diventare secco.

Piccolissima nozione scientifica: La stella di Natale ha il nome scientifico di
Euphorbia pulcherrima,
ma è conosciuta e classificata anche come
"Poinsettia pulcherrima". Appartiene alla famiglia delle Euphorbiaceae.


A dicembre fa la sua comparsa nelle abitazioni, negli uffici, nei negozi, una pianta che, con i suoi colori sgargianti, ben si addice agli addobbi e alle luci propri del periodo natalizio.
E' un piccolo arbusto originario del Messico. Data la sua provenienza, possiamo essere stupiti del suo abbinamento con il nostro Natale, ma ciò è dovuto alla cultura statunitense, che l'ha eletta pianta simbolo delle festività.



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